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Dr. Raphael Merida


R_Merida

Wiss. Mitarbeiter

E-Mail: raphael.merida@philhist.uni-augsburg.de
Telefon: +49 821 598 - 5741
Raum: 4030
Sprechzeiten: Mittwoch, 10:45-11:45 Uhr


Lebenslauf

Raphael Merida studierte an der Università degli Studi di Messina Italienische Sprachwissenschaft und Philologie (ciclo XXIX “Storia e filologia‘) und wurde dort 2017 promoviert mit einer Dissertationsschrift über die La lingua della prosa sacra del Seicento.

2018: Stipendium an der Accademia della Crusca für Forschungsarbeiten am Projekt “Gli scienziati italiani tra Otto e Novecento e l’unità linguistica nazionale. Digitalizzazione e marcatura di testi scientifici” (Projekt ArchiDATA).

2017 – heute: Mitarbeiter am LEI (Lessico Etimologico Italiano).

Mitglied der Associazione per la Storia della Lingua Italiana (ASLI).

 

Forschungsschwerpunkte

Raphael Meridas Forschungsschwerpunkte liegen in den Bereichen:

  • Geschichte der Italienischen Sprache (Mittelalter, Renaissance, Barock, 19. und 20. Jahrhundert);
  • Lexikographie und Lexikologie;
  • Sprache der kirchlichen Prosa im 17. Jh.;
  • Syntaktische Analyse alter und moderner Prosa (Abhandlungen und literarische Werke);
  • Mediensprache.

 

Veröffentlichungen

Monographie

La lingua della prosa sacra del Seicento, Pisa-Roma, Fabrizio Serra, 2018.

 

Aufsätze

La predica di padre felice nei Promessi Sposi, «Studi linguistici italiani», 2, 2018 [cds].

Prime indagini su due manoscritti inediti di Daniello Bartoli, «Studi linguistici italiani», 2, 2017, pp. 245-256.

La ricerca di una lingua di comunicazione per l’oratoria sacra secentesca, in F. Rossi (ed.) Generi letterari e costruzione di una lingua comune tra Cinque e Seicento, Roma, Artemide, 2017, pp. 245-256.

Questioni intorno alla lingua nelle riviste letterarie di primo Settecento, «Circula: rivista di ideologie linguistiche», 5, 2017.

Per la lingua di Pascoli prosatore, in V. Fera, F. Galatà, D. Gionta, C. Malta (edd.) Pascoli e le vie della tradizione, Convegno internazionale di studi (Messina 3-5 dicembre 2012), Messina, CISU, 2017, pp. 813-831.

Note a due vocabolari pascoliani, «Peloro», vol. I, n. 2, 2016.

Sulla lingua delle Dicerie sacre di Giovan Battista Marino, «Studi di lessicografia italiana», XXXI, 2015, pp. 53-82.

Una riscrittura calviniana di Le chant du Styrène, in La lingua variabile nei testi letterari, artistici e funzionali contemporanei (1915-2014): analisi, interpretazione, traduzione, atti del XIII congresso internazionale di studi della Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana (Palermo 22-24 settembre 2014).